Si avvia alla conclusione una stagione ciclistica alquanto disastrosa. Dopo aver dovuto rinunciare al viaggio in Norvegia, ho tentato di ritrovare una forma passabile almeno per l’autunno. Quando mi è stato comunicato che avevo vinto (per la seconda volta in sei anni) il concorso per una partecipazione gratuita alla Gianetti Day, ho addirittura pensato che in tre settimane forse sarei riuscito ad allenarmi abbstanza per fare il percorso lungo (la presenza della salita di Cademario mi stimolava in proposito).
Ovviamente alla fine tempo metereologico e tempo cronologico han cospirato contro di me impedendomi, come durante il resto della stagione, la possibilità di un allenamento regolare e di una certa intensità per costruire un minimo stato di forma. Risultato? Sono arrivato morto! Ho percorso i 74 Km in poco meno di tre ore, nonostante la nuova bici in carbonio ed una media folle (38 Km/h) fino all’attacco della salita di Cademario. E se il tempo su quest’ultima non è stato certo all’altezza dei miei tempi migliori (circa 31 minuti, contro un personale di 26′35″), il peggio l’ho dato sul Monte Ceneri che ho percorso al rallentatore in 34 minuti (nel 2003 ci avevo impiegato 22′15″ con una cancello-MTB con gli slick!!!).
Alla fine, non senza aver sputato sangue, sono arrivato in cima comunque…
L’anno prossimo io speriamo che me la cavo meglio (anche se i continui problemi al ginocchio non promettono nulla di buono)!

