Ben due italiani… grrr, maledetti!
Ecco i sei fortunati prescelti come neo-astronauti europei: Luca Parmitano (I, pilota militare), Alexander Gerst (D, geologo), Andreas Mogensen (DK, ingeniere aeronautico), Samantha Cristoforetti (I, pilota militare), Timothy Peake (GB, pilota collaudatore), Thomas Pesquet (F, pilota civile).
L’unico vero ricercatore è Alexander Gerst (considerando il suo CV lo vedo bene per la prima missione su Marte), tutti gli altri hanno un background di pilota e/o ingeniere aeronautico. Mi chiedo a cosa servano all’ESA tanti piloti sapendo che tutti viaggeranno da passeggeri sulle Soyuz o sulle Orion perché per gli europei non ci sono né capsule né tanto meno navette da pilotare…
