Postero mio diletto…

“Compagni, ci sono momenti i quali, senza dimenticare la necessità della riscossa proletaria, bisogna sapersi inchinare davanti all’avversario meritevole, soprattutto se è morto.

Ricorre in questi giorni il 100° della nascita di Giovannino Guareschi, grande (e sottovalutato) scrittore ed umorista italiano che, pur essendo praticamente agli antipodi rispetto al mio pensiero politico e religioso, ha sempre saputo affascinarmi raccontando attraverso la sua brillantissima penna un pezzo di storia del dopoguerra italiano con le storie del suo “Mondo Piccolo”.
Guareschi fu additato a fascista e reazionario dagli ambienti comunisti, ma fu ampiamente criticato anche da ambienti cattolici e democristiani per alcune sue prese di posizione che si rifiutò di ritrattare. In fondo Guareschi fu sempre e solo uno spirito libero ed uno strenuo difensore della libertà di espressione e fu disposto a pagare questo suo impegno anche con la prigione.
Della sua esclusione dagli ambienti politici e culturali italiani fa parte anche il suo esilio volontario a Cademario.

Annunci

Informazioni su drrex

"Non son chi fui, perì di noi gran parte..."
Questa voce è stata pubblicata in Politica e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Postero mio diletto…

  1. Giovannino Guareschi ha detto:

    Il testamento di Guareschi

    Postero mio diletto, un giorno ti diranno certamente: “Tuo padre fu un reazionario” e tu non dovrai adondartene perché questa è la sacrosanta verità, tanto che io, oggi, mi onoro di essere un fiero reazionario. Reazionario – dicono i vocabolari – è chi si oppone al progresso e vuol far rivivere le cose del passato. Qui occorre che ci mettiamo d’ accordo sul significato da dare alle cose del passato. Io mi guardo attorno e mi domando: come vanno oggi le cose in questo disgraziato mondo? Quante persone in una volta sola potevano uccidere la più potente macchina infernale di mezzo secolo fa? Quaranta o cinquantamila volte di meno della più potente diavoleria bellica del giorno d’oggi. Siamo d’accordo che, grazie alla penicillina e ad altre mirabili cose, è molto più facile salvare un malato di quanto non fosse cinquant’ anni fa: ma questo è un porco progresso che salva dieci malati e ammazza centomila sani e quindi io sono contrario al progresso. Evviva quindi la reazione! Sono un reazionario, postero mio diletto, perché mi oppongo al progresso e voglio far rivivere le cose del passato. Ma un reazionario molto relativo, perché il vero bieco reazionario è chi, in nome del progresso e dell’uguaglianza sociale, vuol farci retrocedere fino alla selvaggia era delle caverne e poter così dominare una massa di bruti progrediti ma incivili. Postero mio diletto, quando vedrai sulla terra che coprirà lo chàssis di tuo padre il marmo recante inciso “fu un uomo probo” cancella e scrivi: “Fu un bieco reazionario”. Non lasciare che si calunni la memoria di tuo padre. Quando ti diranno che sei un bieco reazionario come tuo padre, sghignazzerai e io mi sentirò vivo, nella mia libera tomba di onesto defunto.

  2. Elena ha detto:

    segnalo la mostra
    LE BURRASCOSE AVVENTURE DI GIOVANNINO GUARESCHI
    NEL MONDO DEL CINEMA

    Integrale dei film, mostra espositiva e incontri

    24 giugno 2008 al 19 ottobre 2008
    chiusura estiva (agosto)
    dal lunedì al venerdì ore 9.00 – 17.00
    sabato, domenica e festivi ore 10.00 – 18.00
    durante Il Cinema Ritrovato (28 giugno-5 luglio 2008) apertura straordinaria ore 10.00 – 20.00
    ingresso gratuito

    Le burrascose avventure di Giovannino Guareschi nel mondo del cinema
    è una serie di eventi che intendono rendere omaggio al Guareschi cinematografico, nel quarantennale della morte e nel centenario della sua nascita.
    La mostra, grazie ai materiali messi a disposizione dalla famiglia Guareschi, consente di ricostruire la genesi e la storia della saga di Don Camillo e Peppone, ma anche le altre collaborazioni di Guareschi con la settima arte e la sua capacità, condivisa con molti grandi del cinema italiano, di sintetizzare attraverso una vignetta satirica situazioni e gag che poi avrebbero popolato la commedia all’italiana.
    Oltre alla mostra, incontri con specialisti guareschiani e, all’interno del Cinema Ritrovato, il tutto Guareschi, con film ‘invisibili’, come Gente così, primo tentativo di trasposizione dei personaggi del sindaco e del parroco di un piccolo borgo.

    Evento promosso da:
    Cineteca di Bologna, la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna,
    il Comitato Nazionale 2008 per le celebrazioni della nascita di Giovannino Guareschi e l’Associazione Club dei Ventitrè

    questo fine settimana vado a darci un’occhiata, poi ti invio del materiale interessante….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...